|
|
L'itinerario da noi consigliato si estende per
tutto il golfo di Noto, a partire dal comune di
Avola si incrociano spiagge e scogliere con
acque marine limpide e pulite dove la
balneazione fa da padrona, la spiaggia più
grande si estende per oltre un chilometro, è si
trova nei pressi dell'abitato. Prendendo la
direzione Sud sulla strada provinciale la
prossima tappa del nostro itinerario, è
precisamente dove ci troviamo noi C/da Balata
seguita da Noto Marina, deliziose località
balneari dal mare limpido e cristallino con 15
KM di spiagge. Il litorale è prevalentemente
sabbioso alternato a scogliere, la zona è anche
ricca di monumenti archeologici e località da
visitare, con la vicina Eloro, fondata intorno
alla fine dell' VIII° sec. a.C. Vi si possono
ammirare tratti della fortificazione del VI°
sec. a.C., l'Agorà, un piccolo tempio,
probabilmente un Askiepieion, un piccolo teatro
greco, di cui sono visibili tre cunei mediani,
con il vicino santuario di Demetra e Kore. Più
avanti un paio di chilometri i resti della Villa
romana del Tellaro, oggi esposti nella Chiesa di
S. Domenico a Noto.

L’edificio di età imperiale tarda; qui sono
stati ritrovati i magnifici mosaici somiglianti
a quelli più famosi di Piazza Armerina; la loro
datazione può essere fissata al IV° sec. d.C.Il
tutto in una cornice naturale stupenda, fra
spiagge, mare e silenzio, certamente uno degli
angoli più belli del nostro litorale, perché
infatti poco dopo, presa la provinciale
Noto-Pachino si arriva all'oasi di Vendicari,

che
racchiude con le sue zone umide, aspetti
naturalistici di grande interesse; la
vegetazione è estremamente varia, come
testimonia la presenza di mirto, lentisco, timo,
aglio selvatico, resti di acacie delle giraffe,
etc.. . Punto di sosta per l'avifauna di passo,
fra le innumerevoli specie ricordiamo: la
spatola, il fenicottero rosa, la gru, gli
aironi, il cigno nero, il pellicano, il gabbiano
corso.

La presenza dell'uomo in questo luogo è
certamente antichissima; fra tutte le
testimonianze qui presenti ricorderemo vecchie
saline e la tonnara, oggi abbandonata, e la
torre medievale risalente al 1400 circa
Dopo pochi chilometri si incontra San Lorenzo
località turistica e quindi Marzamemi, piccolo
paesino dì pescatori risorto intorno alla
tonnara di proprietà dei Principi di Villa
Dorata, assieme al pittoresco porticciolo,
costruito nel XIX° secolo. Qui nacque lo
scrittore Vitaliano Brancati.
|
|
|